Renzi rilancia il Sindaco d’Italia: la democrazia si salva con l’elezione diretta del Premier

Alla Leopolda 2022 (25-27 novembre) presenteremo formalmente la proposta costituzionale per l’elezione diretta del Premier.
«Siamo al cinquantesimo giorno di guerra in Ucraina. Ogni giorno è più chiaro un dato di fatto: la pace si costruisce solo con la diplomazia. Questa guerra atroce causata da Putin continua a seminare morte. Per fermarla serve un’azione diplomatica dell’Europa, che stringa un accordo di pace solido portando davvero al tavolo i due Paesi. Ma per farlo serve un inviato speciale autorevole e forte. Lo diciamo dal giorno 1. Siamo al giorno 50. Quanti morti occorreranno prima che ci si sieda davvero al tavolo della pace?»: se lo domanda Matteo Renzi. 
«In tanti dicono che dobbiamo esportare la democrazia. Argomento molto complesso, dall’Iraq in poi. Sarebbe affascinante parlarne in modo serio. Nel frattempo, potremmo valorizzare la democrazia a casa nostra. Nel corso del terzo seminario di Italia Viva, dal Senato, abbiamo rilanciato le riforme costituzionali e soprattutto l’elezione diretta del Premier, il cosiddetto Sindaco d’Italia (qui trovate la raccolta firme per chiedere il Sindaco d’Italia). Alla Leopolda 2022 (25-27 novembre) presenteremo formalmente la proposta costituzionale per l’elezione diretta del Premier. Come al solito, in quel luogo nascono idee che poi diventano sogni e leggi. Sarà bello ritrovarsi insieme ancora» Afferma il leader di Italia Viva.