Renzi: se Macron perde le presidenziali in Francia l’Europa può finire

E SUL GAS: «TETTO A PREZZO ENERGIA O CONTINUA LA TRUFFA (COME L’HA CHIAMATA CINGOLANI) 
«Macron va al ballottaggio con un vantaggio significativo su Marine Le Pen. Ma, da qui al 24 aprile, servirà un grande sforzo politico e organizzativo per il ballottaggio. Il rischio è che si coagulino sulla Le Pen i voti degli arrabbiati. Quello che penso della Le Pen glielo ho detto in faccia, in francese (!), tre anni fa in questa trasmissione in diretta; quello che penso di Macron è semplice: se lui vince può cambiare l’Europa, se lui perde può finire l’Europa. Forza Macron!»: lo scrive Matteo Renzi, che si occupa anche di energia: «Vedere i grillini accompagnare il CEO di Eni, Descalzi, in giro per il mondo a fare accordi sul gas non ha prezzo. Dicevano che quel CEO non fosse all’altezza, lo volevano far dimettere per un presunto scandalo, ci hanno accusato di avere le mani intrise di petrolio. Oggi stanno facendo una sorta di corso di recupero, come studenti volenterosi ma ancora un po’ indietro. Io continuo a dire che serve però qualcosa in più rispetto alla giusta campagna di approvvigionamento del gas: serve mettere un tetto al prezzo dell’energia, altrimenti continua la speculazione (la truffa, come l’ha chiamata Cingolani) e salta la nostra manifattura» afferma il leader di Italia Viva  E chiude: «Sulla riforma del CSM, siamo gli unici che non voteranno a favore. Lega e Pd, grillini e Forza Italia hanno trovato un compromesso con la riforma Cartabia. Voglio essere molto chiaro: l’azione di Bonafede era dannosa, quella della Cartabia semplicemente inutile. Dunque, un grande passo in avanti. Ma il vero problema dello strapotere delle correnti e del fatto che chi sbaglia non paga mai, con la riforma Cartabia non si risolve. Le correnti continueranno a fare il bello e il cattivo tempo nel CSM. Peccato, una occasione persa. La riforma arriverà, se arriverà, nella prossima legislatura. Questo è un pannicello caldo, anzi tiepido».