ROMA.  Il concerto degli Interiors fra squarci dub, improvvisazioni di taglio jazz, sfumature etniche

Stasera on stage a Largo Venue ci sono Valerio Corzani ed Erica Scherl con Gaetano Alfonsi

a cura del Poeta e musicologo Maurizio Gregorini

Stasera alle ore 21.00, gli Interiors (ovvero Valerio Corzani al basso, Erica Scherl al violino, accompagnati da Gaetano Alfonsi alla batteria), presentano in concerto a Largo Venue della Capitale (Via Biordo Michelotti, 2. Aperture porte ore 20.00; ingresso 8,00 euro) il loro ultimo album “Overtones”. Il duo formato da Erica Scherl e Valerio Corzani, giunto qui al quarto impegno discografico dopo “Liquid” (Minus Habens 2014), “Plugged” (Brutture Moderne 2016), “Escape from The War” (Concertone 2019), ritorna quindi sulla scena musicale con un doppio album. Frutto di quasi due anni di lavoro, tra sessions di registrazioni marchigiane e bolognesi, il doppio “Overtones” (il primo composto da quattordici brani originali, il secondo da nove remix in cui spiccano le collaborazioni con i producer Filoq, Vinx Scorza, Manuel Volpe, DLewis e Francesco Colagrande) è votato all’esplorazione di suoni, dove la ricchezza di brani e ambientazioni testimoniano la vitalità creativa di un sodalizio artistico e umano ormai quasi decennale. Pannelli acustici e squarci dub, improvvisazioni di taglio jazz, sfumature etniche e collage timbrici che sfiorano il glitch, convivono e si alternano, dando forma a groove ossessivi stemperati dal violino di Erica Scherl (già con Alboreo, Stenopeica, Les Violons d’Ingres) e arrotondate dai bassi profondi di Valerio Corzani (Mau Mau, Mazapegul, Daunbailò, Gli Ex, Caracas), tastiere felpate e suoni spaziali, in un continuo scambio di ruoli. La musica degli Interiors è un viaggio che unisce elettronico e analogico e cavalca il ritmo senza mai abusarne. Valerio Corzani (basso elettrico, voce, devices elettronici) ed Erica Scherl (violino, tastiera, effetti e looper) mettono in moto un tracciato pieno di fibrillazioni e sorprese, creando spesso un forte connubio con suggestioni visive. Su “Overtones” Corzani ha già affermato che “Il filamento che stringe i pezzi del lavoro può essere rintracciato tra la fusione elettronica ed acustica, forme che coesistono nell’uso del mio basso e nel violino di Erica. Atmosfere elettroniche e psichedeliche a volte inusuali da riproporre live; per questo abbiamo voluto con noi Alfonsi, per dare alle stesure dal vivo una base ritmica non irrilevante. Una musica che fa muovere l’ingegno?  Possibile. Non è un caso che spesso la critica ci abbia definiti ‘cinematici’, proprio per la ragione che sembra si stia ascoltando una colonna sonora. In questo abbiamo esperienza: cortometraggi, documentari, sonorizzazioni live in musei e gallerie d’arte”.

Si sappia che Erica Scherl, violinista di formazione classica, approfondisce l’interesse per molteplici generi musicali che vanno dalla musica antica con strumenti originali al flamenco, dall’improvvisazione al repertorio contemporaneo, e all’elettronica, collaborando sia dal vivo che in ambito discografico, con molti dei musicisti più significativi della scena improvvisativa. Frequenta l’attività performativa e l’interazione con compagnie di danza e teatro attraverso la composizione istantanea e la creazione di musiche originali. Svolge un’intensa e multiforme attività concertistica internazionale, che la porta ad approfondire la sua curiosità per l’incontro con diverse culture e mondi musicali. Valerio Corzani è musicista, autore e conduttore radiofonico, giornalista e fotografo. In qualità di musicista è stato il bassista dei Mau Mau, il co-leader dei Mazapegul e de Gli Ex, il produttore e l’autore testi dei Daunbailò. A partire dalla primavera 2015 Teresa De Sio gli ha chiesto di creare gli ambienti sonori e di suonare live nello spettacolo “L’attentissima”.