Russia. Gas si paga in rubli: è risposta ad atti ostili contro di noi

STAMANE IL CREMLINO HA GIA’ FATTO BLOCCARE IL FLUSSO CHE PORTA A POLONIA E BULGARIA 

Da stamane Polonia e Bulgaria sono a corto di gas, dopo che Putin ha ordinato di sospendere l’erogazione. E non è finita qui. La Russia minaccia il blocco verso altri Paesi se le forniture non saranno pagate in rubli come il Cremlino sta chiedendo oramai da tempo ai suoi acquirenti. 

«Se qualcuno rifiuta di pagare con il nuovo sistema, sarà attuato il decreto del presidente russo» afferma senza tema di smentita il portavoce Dmitri Peskov. 

«Con l’avvicinarsi dei termini di pagamento per il gas, se qualcuno dei Paesi consumatori rifiuta di pagare con il nuovo sistema, il decreto del presidente russo Vladimir Putin sarà applicato. La richiesta della Russia di effettuare i pagamenti del gas in rubli non è un ricatto, la Russia rimane un fornitore di energia affidabile»

La sospensione delle forniture di gas russo è una risposta ad atti ostili contro la Russia» insistono dal Cremlino.