Sanzioni Ue a Russia. Draghi: l’Italia non è penalizzata

«E’ stato un Consiglio europeo un po’ lungo ma dei cui risultati possiamo essere soddisfatti»: lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa, a conclusione dei lavori.

«L’accordo sulle sanzioni è stato un successo completo. Immaginarlo qualche giorno fa non sarebbe stato credibile. L’Italia non esce penalizzata dall’intesa, anche per noi l’obbligo di non importare petrolio russo scatterà alla fine dell’anno, e quindi saremo come tutti gli altri» spiega il premier. 

Riguardo a eventuali rapporti di componenti del governo con la Russia ( il riferimento è al viaggio di Salvini), Draghi puntualizza: «Il governo quando si è formato, e sono stato chiarissimo, è un governo fermamente collocato nell’Ue, nel rapporto storico transatlantico. E si è mosso sempre su questo binario e continua a muoversi. E’ allineato con i partner del G7 e intende continuare su questa strada. Questo è quanto, non si fa spostare da queste cose».