Sei mosse per tenere le gambe in salute

La cellulite colpisce circa il 95% delle donne: combattila!

In costume da bagno al mare, ma anche in città le gonne cortissime, i leggins, i pantaloncini, indossati sia di giorno che di sera: è la moda che lo impone, sia d’estate che d’inverno le gambe vanno mostrate. E devono essere in perfetta forma, per questo è fondamentale la loro salute. Le corse tra casa e lavoro, i tacchi alti, la predisposizione genetica e l’alimentazione non corretta favoriscono l’insorgere dei disturbi tipici delle nostre gambe: cellulite, gonfiore, smagliature, varici. La cellulite colpisce circa il 95% delle donne e purtroppo liberarsi di questo inestetismo non è facile, ma di certo le armi a nostra disposizione si moltiplicano con un’approfondita conoscenza del problema e delle cure più appropriate. Innanzitutto occorre precisare che essa va trattata combattendola su più fronti, per migliorare la circolazione e drenare le tossine. Adottare una vita salutare, una dieta corretta, fare esercizio e massaggi sono passi fondamentali per affrontare il problema. Le smagliature, al contrario, rappresentano spesso un danno cutaneo permanente e non si può fare altro che cercare di prevenirle. Questo inestetismo si presenta come una sorta di “lacerazione” della pelle che nella fase iniziale appare di colore rosso; col tempo vira al rosato, quindi all’azzurrino traslucido, per poi divenire bianca una volta stabilizzatasi e visibile come fosse un piccolo avvallamento della pelle. La smagliatura si forma quando la pelle è sottoposta ad eccessiva tensione. Come avviene per esempio a seguito di consistenti variazioni di peso. Se la pelle è poco elastica e non correttamente idratata il danno sarà più rilevante. Squilibri ormonali, stress, cattive abitudini di vita e condizioni fisiche non brillanti agiscono negativamente sullo stato di salute della pelle e favoriscono anch’esse la comparsa delle smagliature. Le varici (o vene varicose), infine, sono rigonfiamenti delle vene superficiali degli arti inferiori e sono causate da difficoltà circolatorie. Si formano soprattutto dopo i quarant’anni, sono molto diffuse tra le donne e spesso i fattori ereditari giocano un ruolo importante nella comparsa di quest’inestetismo. Per prevenire questi disturbi, o per alleviarli, la prima cosa da fare dopo una giornata impegnativa è tonificare le gambe con getti di acqua fredda, sdraiarsi e tenerle appoggiate in verticale contro un muro per un minuto. Un massaggio sulle cosce con un gel modellante e rinfrescante aumenterà il sollievo. Un nemico giurato delle gambe è la sedentarietà: la camminata è indicata per riattivare la circolazione e modellare le forme, ottimo anche il nuoto (lo sport più completo in assoluto). Per ottenere una tonicità più evidente, però, è consigliabile affiancare degli esercizi mirati per la muscolatura delle gambe. Vediamo.

Distese a terra, con le gambe in alto in verticale e le mani sotto i fianchi. Simulare una pedalata per 30 secondi, per tre volte.

In piedi, gambe divaricate, braccia in vita. Piegare le gambe lentamente fino a sentire la coscia che si contrae. Ripetere 10 volte per 3 serie.

In piedi, gambe divaricate e mani sui fianchi. Effettuare 20 aperture laterali (come le ballerine alla sbarra) per ogni lato per 3 serie, facendo attenzione a non abbandonare la gamba nel ritorno.

Sedute a terra con la schiena appoggiata al letto o al muro. Alzare la gamba destra e fare 30 cerchi con la caviglia. Ripetere con la gamba sinistra. Eseguire tre serie.

Stendersi su un fianco, tenere la gamba aderente a terra piegata a 90 gradi rispetto al busto per bloccare in parte il bacino. Una mano regge il capo e l’altra è poggiata per terra per mantenere l’equilibrio. Sollevare la gamba esterna seguendo l’asse del busto e con il piede rivolto leggermente verso il basso. Eseguire 3 serie da 15 – 20 ripetizioni per ogni gamba.

Seduta, gambe divaricate, braccia in alto. Piegarsi, stendendosi il più possibile a toccare con la punta delle dita il piede opposto alla mano. Eseguire una serie da 15 ripetizioni.