Sensuali e in forma con il Cardio Striptease 

Il fitness cambia look, arrampicandosi su trampoli e stiletti alti almeno dieci centimetri. Insomma, per fare ginnastica possiamo dire addio alle vecchie e care scarpette di tela: lo stretching si fa da altezze vertiginose, coniugando i benefici brucia-calorie dell’allenamento tradizionale con la conquista di un portamento elegante e sicuro anche sulle calzature di altezza vertiginosa. Le discipline sono più d’una e seguono lo schema già collaudato oltreoceano: si va dallo Stiletto stretching al Boobs Pump, passando per il classico Cardio striptease e la Lap Gym. Lo scopo comune a tutte queste discipline è tonificare la muscolatura, quella delle gambe in particolare, con programmi pensati su misura per le donne, e nello stesso tempo ritrovare sicurezza e portamento. In particolare, chi pratica lo Stiletto stretching ottiene un allungamento della muscolatura delle gambe, dal polpaccio alle cosce, un miglioramento della postura e, non ultimo, impara a muoversi e a camminare con grazia e naturalezza anche dalle vertiginose altezze che la moda impone a sandali e scarpe da sera. Chi ha provato questa disciplina assicura che, dopo qualche seduta, si nota anche un notevole miglioramento nella propria autostima, forse  in virtù del fatto che i tacchi alti costringono a camminare protendendo il collo verso l’alto e mantenendo contratti glutei, cosce e addominali. A fine corso, dunque, le gambe sono più lunghe e affusolate, le caviglie più forti e l’umore ha ripreso decisamente tono.

 Striptease, lap dance… sono tutti termini che fanno subito pensare a pratiche legate all’esibizione del proprio corpo in pubblico. Ma che dire se si avesse la possibilità di praticare un tipo di allenamento che prevede di utilizzare proprio queste tecniche a casa propria e fare fitness miscelando divertimento e sensualità? Eseguire questi esercizi è anche un modo per lasciare andare le convinzioni che etichettano Lap dance & Co. come non adatti alle persone normali, ma poiché queste sono solo idee, le mosse in sé non hanno nulla di amorale; è solo l’uso che ne viene fatto o la mercificazione che può non essere corretta. Invece, le donne che praticano questa forma di esercizio tendono ad avere la fiducia necessaria per mostrare se stesse in modi che non hanno mai fatto prima; le fa sentire a proprio agio nel corpo aumentando la fiducia in tutti gli aspetti della loro vita, compreso un drastico miglioramento della propria vita sentimentale. In particolare, la pole dance, che letteralmente si traduce in “danza con l’asta” o “danza con la pertica”. Qui in Italia, erroneamente, molti la chiamano “lap dance” che è tutt’altra cosa. La pole dance ha origini molto antiche e si presume che sia derivata dal Mallakhamb che era un ballo-esercizio effettuato con l’ausilio di un palo o di una corda. Con il tempo si è confusa con la lap dance (lap significa ventre e probabilmente anch’essa fatta in certi locali a luci rosse) che è invece un ballo sensuale, non necessariamente legato alla nudità o allo spogliarello. La pole dance sta rivivendo il suo significato originale di ballo ed esercizio, tanto che sono nate scuole dove insegnanti specializzate la insegnano, ricordando che è possibile farsi male con il fai da te.

L’idea della ginnastica sexy è venuta qualche anno fa all’attrice e ballerina Sheila Kelley dopo essersi sottoposta ad allenamento per il film “Dancing at the Blue Iguana”. Ha così creato questo particolare tipo di ginnastica che ha chiamato “S Factor” prendendo spunto dallo striptease, dalla lap dance e dalle danze esotiche.