STORIE ITALIANE. Aggredita e minacciata l’inviata che indaga sul caso della postina

Gravissima aggressione a una inviata di Storie Italiane, la trasmissione condotta da Eleonora Daniele nella mattina di Rai Uno. La giornalista Roberta Spinelli, che sta seguendo il caso relativo alla postina reatina Silvia Cipriani, dapprima data per dispersa e poi trovata ammazzata, racconta di essere stata vittima di minacce e aggressioni verbali. Autore del gesto sarebbe il suocero di Valerio, unico indagato per il caso. La giornalista spiega che nei primi giorni della scomparsa della postina, un’auto è uscita a tutta velocità dal cancello della casa di Cerchiara di Silvia. Era diretta verso la troupe, con il chiaro intento di indurla ad allontanarsi: «Non si è limitato solo ad accelerare, ma sono state utilizzate parole non ripetibili – ricorda Roberta Spinelli – ho preferito non riferire nulla. In quei giorni io ricordo che si cercava ancora Silvia, non c’era ancora nessun indagato. Mi è sembrato strano che avesse cercato di depistarmi dicendo che non abitava lì la Cipriani. Io non penso ci avrebbe messo sotto con l’auto ma ci siamo spostati, voleva sicuramente che ci allontanassimo. Poi ho provato ad avvicinarmi e lui li mi ha offeso verbalmente».