MUSICA: NUTRIMENTO NON SOLO CULTURALE. Un picnic celebra l’ultimo atto del Tolfa Jazz 

Domenica 18 settembre la chiusura tra escursioni a piedi o in mountain bike, attraverso strade medievali, boschi, prati. E, ovviamente, musica all’aria aperta

di Maurizio Gregorini

Torna domenica prossima il Picnic musicale del “Tolfa Jazz”, che si svolgerà come di consueto negli splendidi e ampi prati della località Comunale Macchiosi di Tolfa. Dopo quello di apertura a Maggio (la tre giorni di concerti a luglio nel centro storico), il “picnic” di settembre chiude come ogni anno il “Tolfa Jazz Festival”, uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate laziale. Passeggiate naturalistiche, visite a siti storico-archeologici, concerti, escursioni a piedi o in mountain bike tra boschi e prati, attività per bambini, pranzo con prodotti tipici locali e, soprattutto, un’atmosfera accogliente e familiare, sono le principali proposte di uno degli eventi più attesi di tutta la manifestazione e maggiormente richiesti da un pubblico sempre più affezionato. Una possibilità per chiunque, quella del picnic musicale, di passare un’intera giornata a contatto con la natura, passeggiando nei boschi alla scoperta anche di luoghi sconosciuti, tra strade medievali e antichi sentieri, per poi ritrovarsi tutti insieme per pranzo su un grande prato verde, ascoltando il miglior jazz in stile “New Orleans”. 

Va spiegato come la caratteristica principale di questo genere sia la forte predominanza dello strumento principale, solitamente la cornetta, con l’esecuzione di un controcanto da parte di altri strumenti quali clarinetto o trombone. La sezione ritmica, che nel jazz è stata fondamentale sin dalle origini (è il jazz degli anni iniziali, quando l’influenza principale era quella afro-americana) nel periodo in cui emerse, era costituita da banjo, basso tuba e dalla batteria. Il centro più importante nel quale si sviluppò fu, appunto, New Orleans e, come gia’ accennato, le sue origini vanno ricercate nelle stesse della musica jazz. Un genere che si si rifà alla tradizione musicale e ai canti di lavoro, che poi collo scorrere del tempo diventa musica suonata in bande per strada ed infine nei locali. La città portuale della Louisiana, nel periodo a cavallo tra il Diciannovesimo e Ventesimo secolo, ospitava una popolazione estremamente varia per provenienza. Vi si trovavano in particolare francesi, creoli, afroamericani, inglesi, spagnoli, Italiani e olandesi. L’accompagnamento musicale era comune in moltissime circostanze e non solo in occasione di feste o balli. Infine c’e’ da sapere che l’improvvisazione di questo genere nei primi momenti fu limitata ad alcune variazioni sul tema eseguite a turno dai vari strumentisti e che fu Louis Armstrong, in un secondo momento, a renderla una delle caratteristiche del jazz. Tornando al nostro appuntamento di domenica, ore 9.00 fuori dal centro di Tolfa, in località Comunale Macchiosi, da quest0ra del mattino si potranno cominciare le prime escursioni a piedi che toccheranno diverse mete come il Sasso della Strega, l’Abbazia di Piantangeli, il tempio Etrusco, il Cerro Bello e il Sentiero dei Monaci. Per i bambini dai sei ai dodici anni è previsto un trekking sensoriale per poter ascoltare e riconoscere i versi degli uccelli, percepire i suoni e la distanza dei vari fruscii sulla lettiera e sulle fronde degli alberi. Alle 10.00, l’erborista, farmacista e naturopata Francesca Stefanelli, sarà alla guida di una passeggiata erboristica alla scoperta delle erbe selvatiche dei Monti della Tolfa e della medicina forestale. Per gli amanti della Mountain Bike, partenza alle 9.00 toccando poi i resti dell’Abbazia di Piantangeli e il Cerro Bello, attraversando boschi e campi prati adibiti a pascolo. Tutte le escursioni sono alternative tra loro e terminano presso la baita del Comunale Macchiosi poco prima del pranzo, che a partire dalle 12.30 verrà servito a base di prodotti tipici locali con un menu dedicato anche i vegani e ai bambini. Verso le 16.00, l’atteso appuntamento con la musica dal vivo, dove quest’anno sarà protagonista la band di Max Lazzarin & The Great Magicians, la cui musica si ispira alle atmosfere della moderna New Orleans Music attraverso grandi classici riarrangiati e brani originali. Sempre per i più piccoli, a partire dalle 9.00 e per tutta la mattinata, ci sarà “La band degli gnomi”, un gioco naturalistico che unisce musica, natura e fantasia. La storia di questa formazione si focalizza sui suoni che la natura ci dona, attraverso i versi degli animali, il vento che muove le piante e servendoci di strumenti musicali costruiti dai bambini con materiale e elementi naturali. L’intero picnic musicale è realizzato nel pieno rispetto dell’ambiente, senza creare impatti negativi sulla flora e sulla fauna locale. Tolfa Jazz, inoltre, aderisce a “Jazz Takes the Green”, la rete dei Festival jazz ecosostenibili, prima esperienza italiana di aggregazione di eventi culturali che hanno a cuore la causa Green. 

Per prenotazioni e informazioni:  email: [email protected]; telefono: 389 8384355. Adulti 22,00 euro per escursione, concerto e pranzo; 27,00 euro per escursione MTB, concerto e pranzo; 17,00 euro per concerto e pranzo. Bambini fino a dodici anni 15,00 per escursione e pranzo; solo pranzo euro 10,00.