Vanno in scena le prove di disgregazione della destra 

IN SICILIA LEGA E BERLUSCONES SCELGONO IL CANDIDATO DA SOLI: MELONI CHIEDE INTERVENTO DIRETTO DI SILVIO

In Sicilia vanno in scena le prove del dissolvimento del centrodestra. Accade che Lega e Berluscones siglano l’accordo e candidano a sindaco a Palermo Francesco Cascio di Forza Italia ma lasciano inopinatamente fuori da ogni discussione Fratelli d’Italia. Superfluo affermare che Giorgia Meloni è su tute le furie. Vogliono frenare la crescita del partito, è il mugugno.

«Non possiamo non notare come questi comportamenti, e molti altri segnali, testimoniano più la volontà di danneggiare Fratelli d’Italia piuttosto che quella di combattere le sinistre. Va fatta una domanda ai nostri alleati: è più importante far vincere il centrodestra o frenare la crescita di FdI?».

FdI parla di anche di «enorme confusione che emerge dall’annuncio di un solitario accordo tra la Lega e Fi». «Quello che preoccupa è che il comportamento di Lega e Fi sembra essere finalizzato soprattutto a dividere e indebolire il centrodestra, strada che può avere come unico obiettivo quello di proseguire l’alleanza arcobaleno con la sinistra anche dopo le prossime elezioni politiche».

Ignazio La Russa ci mette il carico da 11: «Se si vuole trovare un’intesa per vincere non ci si comporta così. Se il punto invece è frenare FdI, allora capisco». Per noi Cascio a Palermo va benissimo, anche se abbiamo una candidata altrettanto valida come Carolina Varchi. Abbiamo posto una sola condizione: si discuta insieme di Palermo, di Messina e della regione Sicilia, dove si vota il prossimo anno. Ci dicano se hanno dubbi sulla conferma di Musumeci, che è onesto e ha fatto bene».

Nella nota di FdI si chiede l’intervento del Cavaliere: «Non ci resta che auspicare un intervento diretto di Silvio Berlusconi che – complice la Pasqua – non siamo certi sia stato reso partecipe delle ultime scelte del partito siciliano».