Verdone. A Roma oggi non c’è niente di bello: cade a pezzi e nessuno se ne occupa 

Una mostra di fotografie esposte fino al 15 settembre alla Galleria d’arte contemporanea “Osvaldo Licini” di Ascoli Piceno nell’ambito della Milanesiana di Elisabetta Sgarbi e poi la stesura delle nuove puntate di Vita Da Carlo, dopo il successo della prima serie. Verdone è più attivo che mai. Nella sua Roma, ritratta negli scatti («C’è anche il Colosseo di ferro, la Roma di periferia, quella pasoliniana, in bianco e nero, dei primi anni 60. Quella che non esiste più» racconta) e altrove. «Nella Roma di oggi non c’è niente di bello – fa di conto l’attore – il problema è nella cattiva organizzazione, in una burocrazia che non viene sbrogliata, alleggerita. La cosa che fa più schifo di questa città è che se emerge un problema, ad esempio se crolla un pezzo delle mura Aureliane, il giorno dopo arriva qualcuno che mette le transenne, poi non se ne occupa più nessuno».