Vice Presidente Camera: su Ucraina ONU si muove come un pachiderma

«IL SUO RITARDO NE TRADISCE L’INUTILITA’» DENUNCIA FABIO RAMPELLI

«L’Onu avrebbe dovuto agire molto tempo prima, il suo ritardo ne tradisce l’inutilità. Tuttavia auspichiamo che metta in campo una proposta efficace per far cessare questa aggressione, un cessate il fuoco o l’invio di una forza di interposizione. I leader europei hanno tentato varie mediazioni, ma sono comunque rappresentati di parte, sarebbe stata l’Onu l’organismo sovranazionale preposto a dirimere i contrasti prima dell’invasione dell’Ucraina. L’Italia è parte di un’alleanza internazionale e farà le sue scelte in sintonia militare con la Nato e con l’Ue. Voglio rammentare che non sono gli Stati Uniti ad aver bisogno della Nato, ma gli Stati europei privi di un’autonoma capacità di difesa, nazionale e continentale».

«Un approccio non ideologico suggerirebbe che se si vuole evitare l’annessione dell’Ucraina alla Russia occorra sostenerne la difesa militare. Precisando che la stessa è propedeutica al raggiungimento di una pace giusta, ben diversa da una resa incondizionata»: lo afferma il vicepresidente della Camera dei Deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.